REDDITOMETRO SENZA FORMA SCRITTA PER LE DONAZIONI
Di Angelo Ginex, Dottorando di ricerca in Diritto Tributario e Avvocato, Ginex & Partners Studio Legale Tributario
Considerata la finalità propria dell’accertamento sintetico del reddito, inteso alla ricostruzione della effettiva capacità contributiva del soggetto accertato sulla base della disponibilità di beni e servizi, non può assumere rilievo limitativo di tale verifica la mancata adozione della forma prescritta per la opponibilità a terzi delle donazioni. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con sentenza del 3 marzo 2017, n. 5419.
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SÌ AL "VINOMETRO", MA SOLO CON METODOLOGIA ATTENDIBILE
Di Angelo Ginex, Dottorando di ricerca in Diritto Tributario e Avvocato, Ginex & Partners Studio Legale Tributario
L’Agenzia delle Entrate può validamente utilizzare il criterio del consumo di vino per ricostruire indirettamente, con accertamento analitico-induttivo, i ricavi conseguiti da un ristoratore, purché adotti, a pena di inutilizzabilità dei dati risultanti, una metodologia non confliggente con le possibilità teoriche di consumo di vino e di servizio dell’esercizio commerciale. È questo l’interessante principio sancito dalla Corte di Cassazione, con sentenza del 18 gennaio 2017, n. 1103.
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ESTINZIONE DEL GIUDIZIO DI CASSAZIONE IN CASO DI DEFINIZIONE AGEVOLATA
Di Angelo Ginex, Dottorando di ricerca in Diritto Tributario e Avvocato, Ginex & Partners Studio Legale Tributario
Il giudizio di cassazione deve essere dichiarato estinto, con compensazione integrale delle spese di lite, nella ipotesi in cui il contribuente abbia aderito alla definizione agevolata ex articolo 6 D.L. 193/2016, presentando contestualmente una rinuncia agli atti per mancanza di interesse alla prosecuzione del giudizio. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione, con ordinanza del 3 marzo 2017, n. 5497.
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IRRETROATTIVA LA LIMITAZIONE ALLA PRESUNZIONE SUI PRELIEVI
Di Angelo Ginex, Dottorando di ricerca in Diritto Tributario e Avvocato, Ginex & Partners Studio Legale Tributario
Il D.L. 193/2016 ha modificato l’articolo 32 D.P.R. 600/1973, limitando l’operatività delle presunzioni legali derivanti da operazioni bancarie di prelevamento non giustificate.
In particolare, la novella normativa ha previsto che solo per i prelievi di importo superiore a 1.000 euro giornalieri e, comunque, a 5.000 euro mensili, effettuati dalle imprese – qualora non si indichi il soggetto beneficiario e se detti importi non risultino dalle scritture contabili – scatta la presunzione di evasione e tali importi sono posti come ricavi a base delle rettifiche e degli accertamenti.
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SACE e BPPB: 50 MILIONI DI EURO PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI
Si consolida l’intesa tra SACE (Gruppo Cassa depositi e prestiti) e Banca Popolare di Puglia e Basilicata (BPPB) grazie al nuovo accordo di collaborazione che mette a disposizione delle Pmi clienti dell'Istituto ulteriori 50 milioni di euro di finanziamenti a supporto di export e progetti di internazionalizzazione.
SACE e BPPB hanno avviato una partnership nel 2015 che ha permesso a numerose aziende del Mezzogiorno di accedere più agevolmente agli strumenti offerti da SACE. Grazie al nuovo accordo, sarà ancora più semplice e veloce per le imprese ottenere finanziamenti garantiti da SACE ed erogati da BPPB, di importo compreso tra 100 mila e 5 milioni di euro e della durata massima di 60 mesi, volti a sostenere gli investimenti, il circolante per l’approntamento del magazzino, spese di ricerca e sviluppo e ogni altro costo connesso alle attività di export e internazionalizzazione.
Leggi il Comunicato stampa di SACE
CONTA LA DATA DI SPEDIZIONE PER L'ISTANZA DI ADESIONE IN PLICO RACCOMANDATO
Di Angelo Ginex, Dottorando di ricerca in Diritto Tributario e Avvocato, Ginex & Partners Studio Legale Tributario
Tra gli istituti deflattivi del contenzioso tributario vi è il procedimento di adesione, il quale consente al contribuente di instaurare un contraddittorio con l’Amministrazione finanziaria al fine di una eventuale definizione della pretesa fiscale (c.d. concordato), con conseguenti benefici anche in termini di sanzioni applicabili.
L’istituto è disciplinato dal D.Lgs. 218/1997, il quale prevede che l’istanza di accertamento con adesione possa essere presentata in carta libera entro 60 giorni dalla notificazione dell’atto impositivo, con conseguente sospensione del termine per proporre ricorso per un periodo di novanta giorni.
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INTERNAZIONALIZZAZIONE D'IMPRESA: LE OPPORTUNITÀ OFFERTE DA SINGAPORE
A fronte di una media rischio politico e di credito quasi nullo, Singapore offre interessanti opportunità di investimento ed esportazione per il nostro Paese.
Tale Paese rappresenta il 5° mercato di destinazione dell’export italiano nell'area Asia-Pacifico e il volume delle esportazioni italiane è destinato a crescere nei prossimi anni.
I principali settori che offrono grandi opportunità sono i seguenti: gioielli e alta moda, turismo, arredamento e ferrovie.
L'Italia non ha ancora sfruttato a pieno le possibilità offerte da questo Paese, che ha una forte vocazione commerciale e finanziaria ed occupa una posizione strategica anche per il re-export.
Quindi, Singapore è indubbiamente un Paese dal profilo interessante, sia per chi intende affacciarsi sul suo mercato interno sia per chi vuole ampliare le proprie operazioni in tutto il sud-est asiatico.
Scarica la SCHEDA PAESE SINGAPORE di Sace e contattaci per qualsiasi ulteriore informazione.
I CRITERI VALUTATIVI DELL'ABUSO DEL DIRITTO IN DOGANA
Di Angelo Ginex, Dottorando di ricerca in Diritto Tributario e Avvocato, Ginex & Partners Studio Legale Tributario
In applicazione dei principi sanciti dalla Corte di giustizia dell’Unione europea, con sentenza del 14 aprile 2016, causa C-131/14, Cervati e Malvi, compete in ogni caso al giudice nazionale verificare, in concreto, se il meccanismo mediante il quale un importatore tradizionale, che non disponga di un titolo nell'ambito del contingente GATT, si rivolga ad un altro operatore comunitario che, acquistata la merce da un fornitore extracomunitario, la ceda allo Stato estero ad altro importatore il quale, senza trasferire il proprio titolo, immetta la merce nel mercato dell’Unione europea e poi la rivenda all'importatore tradizionale, violi in via astratta di principio il diritto dell’Unione europea. È questo l’interessantissimo principio sancito dalla Corte di Cassazione, con sentenza del 27 gennaio 2017, n. 2067, in tema di abuso del diritto in ambito doganale.
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LA GESTIONE ANOMALA DEL CONTO CASSA LEGITTIMA L'ANALITICO-INDUTTIVO
Di Angelo Ginex, Dottorando di ricerca in Diritto Tributario e Avvocato, Ginex & Partners Studio Legale Tributario
L’incongruente coesistenza di un conto cassa con ingente saldo positivo e di una contemporanea elevata esposizione bancaria negativa rappresenta un indice di condotta antieconomica da parte del contribuente, che può costituire il presupposto per un accertamento analitico-induttivo. È questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione con sentenza del 20 gennaio 2017, n. 1530.
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MANCATA ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ NON SEMPRE CAUSA DI INAMMISSIBILITÀ
Di Angelo Ginex, Dottorando di ricerca in Diritto Tributario e Avvocato, Ginex & Partners Studio Legale Tributario
La mancata attestazione di conformità non integra ex se un vizio di inammissibilità dell’atto difensivo, dovendo le previsioni di inammissibilità di cui agli articoli 18 e 22 D.Lgs. 546/1992 essere interpretate in senso restrittivo, limitandone il campo di operatività ai soli casi nei quali il rigore estremo è davvero giustificato. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con sentenza del 31 ottobre 2016, n. 22106, conformemente al prevalente orientamento della giurisprudenza di legittimità (Cass., sentenze nn. 11760/2014 e 6780/2009).
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